Le 6 Cause di Burnout: Scopri Come Riconoscerle e Prevenirle

Il burnout è una forma di stress estremo che può colpire chiunque. Conoscere le cause di burnout è il primo passo per evitarlo. Leggi il nostro articolo per scoprire cosa lo causa e come prevenirlo e affrontarlo con successo.

Una fitta nebbia di esaurimento ti circonda: sei perennemente esausto, infastidito e ti senti incompiuto e non apprezzato. Desideri lasciare a tutti i costi il tuo lavoro.

Ma è la scelta migliore?

Alla fine solo tu puoi sapere cosa è giusto nella tua situazione.

Ma c’è un modo attraverso cui puoi capire cos’è che scaturisce questo forte stress, ovvero cosa causa il burnout.

In questo articolo ti elencherò le 6 cause principali del burnout, che una volta lette e capite, dovranno farti scattare quel famoso campanello d’allarme che ti aiuterà a controllarle.

Cominciamo!

6 Cause Di Burnout Che Devi Assolutamente Controllare

cosa causa il burnout

Come già ti ho annunciato prima, ci sono delle aree che, se cominciassero a trasformarsi in qualcosa di negativo, potrebbero essere considerate come delle dirette cause di burnout .

Ecco a te le sei aree che possono portare al burnout, per le quali cercherò ti suggerirti anche come puoi tentare di risolvere le cose.

1. Hai Un Grande Carico Di Lavoro

Quando hai un carico di lavoro che va bene per le tue capacità, sei sicuro di poterlo portare a termine efficacemente. E così, potrai riposarti e recuperare, trovando anche il tempo per crescere personalmente e professionalmente.

Quando ti senti sempre sovraccarico, queste opportunità per ripristinare l’equilibrio non esistono.

Per affrontare lo stress derivante dal tuo carico di lavoro, risolvendo cosi una delle cause di burnout, ti suggerisco le seguenti azioni da mettere in pratica:

  • imparare a delegare compiti
  • pianificare il tuo carico di lavoro
  • saper dire di no
  • non badare a fare tutto perfettamente
  • assegnare delle priorità

Qualora alcune di queste cose non fossero ancora nella tua routine lavorativa, potresti provare a farle tue.

Si tratta di piccole azioni che possono aumentare enormemente il tempo a disposizione.

Per moltissime persone, sforzarsi per ridurre in modo intelligente le cose da fare può migliorare notevolmente la qualità della vita e fornire il tempo necessario da dedicare a sè stessi per riposare.

2. Senti Che Ti Manca Il Controllo

Quando ti manca l’autonomia o la voce in capitolo nelle decisioni che influenzano la tua carriera lavorativa, ciò potrebbe stravolgere negativamente il tuo benessere.

Arrivato a questo punto, prova a chiederti cosa esattamente ti sta facendo sentire in questo modo.

Nel caso in cui il tuo capo ti considerasse come una macchina reperibile 24 ore al giorno, oppure ritieni che il tuo lavoro non sia un luogo adatto in quanto poco propenso verso il progresso, oppure non hai abbastanza tempo o risorse fisiche per affrontare con la giusta grinta il tuo lavoro, è necessario fare qualcosa.

E’ possibile in qualche modo rivedere con il tuo capo le finestre temporali in cui sei reperibile? E’ possibile cambiare il tuo posto di lavoro in un luogo proattivo e orientato al progresso? E’ possibile utilizzare quelle poche risorse per affrontare di petto il lavoro in modo intelligente?

Una volta aver riflettuto su queste tematiche, prova a vedere cosa effettivamente influenza il tuo ambiente, e piano piano riuscirai a individuare e tenere sotto controllo ciò che ti mette sotto stress.

3. Ritieni Che La Ricompensa Non è Uguale Al Tuo Impegno

Se le ricompense per il lavoro che fai non corrispondono all’impegno e al tempo che dedichi, allora è possibile che tu possa cadere in una botola molto profonda e pericolosa.

Anche in questo caso, è necessario fare un viaggio introspettivo: guardati dentro e cerca di capire di cosa hai bisogno per sentirti apprezzato.

Ad esempio, se un feedback positivo fosse ciò di cui hai bisogno, forse dovresti parlarne con il tuo capo. Qualora invece avessi bisogno di riscuotere la ricompensa che hai ricevuto tempo addietro dopo un lungo e faticoso periodo di lavoro, potrebbe essere il momento giusto di farlo.

Prova a sperimentare e cerca di capire se c’è l’opportunità di ricevere maggiori ricompense rispetto a quante tu ne possa avere adesso per sentirti appagato.

4. Non Ti Piace Il Tuo Network

Chi hai attorno mentre lavori? E ancora, puoi contare sulle persone che hai attorno?

E’ ovvio che tu non possa scegliere i colleghi e i clienti con cui lavori, ma puoi cercare di migliorare l’ambiente, rendendolo più dinamico e positivo.

Prendere un po’ di tempo per chiedere agli altri come va il lavoro o ascoltare le loro richieste, oppure inviare una mail di congratulazioni per la presentazione che ha fatto un tuo collega potrebbero essere piccole mosse molto positive.

Anche la comunicazione con i tuoi colleghi è importante: le parole, se messe insieme in modo rispettoso e non giudicante, ti permetteranno di stringere numerosi rapporti.

Nel caso in cui avessi adottato tutte queste tecniche e la situazione non migliorasse, allora ti consiglierei di prendere in considerazione l’ipotesi di cambiare il lavoro.

5. Presti Troppa Attenzione Al Riconoscimento Del Tuo Lavoro

Quando raggiungi un traguardo, ti senti di essere riconosciuto abbastanza per ciò che hai fatto oppure altri tuoi colleghi vengono ricompensati e il tuo lavoro passa in sordina?

Oppure, ti ritrovi nella condizione in cui un tuo collega riscuote regolari ricompense e tu no?

Qualora non ritrovassi questa equità, nel caso in cui la ritenessi una causa del tuo burnout, ti consiglierei di iniziare a parlarne col tuo capo.

Molto spesso le persone non si rendono conto di ciò che fanno e non cambieranno fin quando non lo farai notare.

Per questo motivo, se in una presentazione hai fatto del tuo meglio e nessuno ti mette tra i titoli di coda, chiedi che ciò venga fatto.

E qualora ciò non ti bastasse, prova a riaprire il discorso in un secondo momento con toni educati (ricorda il punto 4!).

6. Non Condividi I Valori Della Tua Azienda

Se ti ritrovassi ad apprezzare delle cose che non sono coerenti con ciò che la tua azienda persegue, trovare la motivazione potrebbe essere molto difficile, e di conseguenza la produttività calerebbe.

La condivisione degli ideali è fondamentale, e quest’ultimi sono alla base degli individui e delle organizzazioni: nel momento in cui ritieni che questo possa essere un elemento che causa il burnout, è necessario riflettere su cosa è importante per te.

E’ più importante abbinare i tuoi valori a quella dell’azienda presso cui lavori oppure preferisci un marchio più importante presso cui lavorare ma che al tempo stesso non condivide ciò che pensi?

Qualora volessi approfondire la questione, ti invito a consultare questo studio.

Conclusione

penna che scrive grazie

In definitiva, cosa causa il burnout?

Possono essere una valanga infinita di compiti, un ambiente di lavoro tossico o tutto lavoro e niente vita.

In generale, le sei cause sopraelencate possono essere un buon inizio per poter individuare nella tua vita cos’è che deve essere controllato, e nel caso, tagliato direttamente.

Ricordati che ha senso che tu possa sentirti prosciugato dal tuo capo nel momento in cui ti tratta come un robot.

Di conseguenza, anche tu hai bisogno di tenere conto della tua dimensione privata.

Ti ringrazio per essere arrivato fin qui! Ti invito a consultare anche gli altri articoli relativi al burnout, in modo tale che tu possa avere una visione chiara di questa sindrome.

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Housam

Housam

Sono Housam, un blogger professionista, esperto di SEO e appassionato di analisi.

Mi dedico alla gestione della parte numerica di IoHappy e sono orgoglioso della mia flessibilità e capacità di adattarmi facilmente a situazioni diverse.

Mi sforzo sempre di portare una prospettiva unica al mio lavoro e sono impegnato a ottimizzare la nostra presenza online attraverso strategie basate sui dati.

Oltre al mio lavoro, ho una passione per la crescita personale e sto sempre cercando nuovi modi per migliorare e sfidarmi.

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