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Ecco come smettere di procrastinare (2 tecniche testate ed infallibili)

In questo articolo capiremo insieme come smettere di procrastinare, introducendoti un approccio scientifico che puoi implementare fin da subito!

Indipendentemente da quanti libri sulla produttività hai comprato (e non hai letto) o da quanti video motivazionali hai guardato (e non hai mai agito), anche tu ti sarai chiesto, ad un certo punto della tua vita, come puoi smettere di procrastinare e rimandare all’infinito i tuoi impegni quotidiani.

Qualora la procrastinazione fosse un problema di poco conto che sta diminuendo la tua produttività, o fosse un problema più rilevante che ti porta a fallire il raggiungimento de ituoi obiettivi, probabilmente avresti già provato a superare questo scoglio ma invano, cosapevole del fatto che si tratta di un muro bello alto da scavalcare.

In questo articolo capiremo insieme come fare, introducendoti un approccio scientifico che puoi implementare fin da subito per risolvere questo fastidioso problema, sei pronto?

3, 2, 1… Via!

Cosa Vuol Dire Procrastinare?

La procrastinazione non è nuova, gli antichi filosofi greci hanno sviluppato una parola per essa – akrasia – che significa fare una cosa anche se sai che dovresti fare qualcos’altro. Si tratta di rimandare costantemente diverse attività, senza avere la possibilità di portarle a termine. E’ una forza oscura che impedisce di raggiungere gli obiettivi prefissati.

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Perché Continui a Procrastinare?

smettere di rimandare

La verità è che il nostro cervello non è costruito per aspettare!

La colpa è di nuovo dei nostri antenati che, vivendo giorno dopo giorno, con la consapevolezza che sarebbero potuti morire in ogni istante, godevano dei piaceri a breve termine a discapito di quelli a lungo termine.

Ecco come uno studio del 2013 ha definito la procrastinazione:

“La procrastinazione è il primato della riparazione dell’umore a breve termine … rispetto al perseguimento a lungo termine delle azioni previste”.

In altre parole, la procrastinazione consiste nel dare la priorità a gestire gli stati d’animo negativi ed allontanare il problema, piuttosto che andare avanti con quello che si sta facendo nel momento presente.

Quando rimandiamo le cose ad un certo punto nel futuro (ad esempio: domani, la prossima settimana o, peggio ancora, “ad un certo punto”), la tensione che sentiamo scompare.

Ci sentiamo felici di aver assegnato un tempo per portare a termine il compito, anche se questo tempo è “ad un certo punto nel futuro”.

La cosa strana della procrastinazione è che, in certi scenari, sappiamo che non possiamo permetterci di procrastinare.

Ad esempio, un medico non può rimandare il trattamento di un paziente solo perché questo implica che dovrà fare gli straordinari per tutta la settimana!

Ma quando hai lo spazio e la libertà di gestire il tuo tempo, improvvisamente quel mondo fatto di distrazioni e attività inutili prenderà il sopravvento.

Eppure sai che smettere di procrastinare farebbe bene alla tua salute, senza subire gli effetti delle tue famose “tattiche di rinvio”!

Cosa Puoi Fare per Smettere Di Procrastinare?

fare le cose subito

Tutto si basa su 2 concetti semplici ma di vitale importanza che in pochi guardano dal punto di vista corretto: la motivazione e il momentum.

1. Motivazione

È tipico sentire le persone dire “Non riesco a trovare la motivazione”, “Vorrei avere più motivazione” o “Ho bisogno di motivazione per iniziare”.

Il problema è che la motivazione non si “trova”, e ciò non a causa dell’azione in sè ma del proprio stile di vita o la paura di un fallimento.

Come dice Jeff Haden nel suo libro ‘The Motivation Myth’ (Il mito della motivazione):

“La motivazione non è qualcosa che si ha, la motivazione è qualcosa che si ottiene, automaticamente, dal sentirsi bene nel raggiungere piccoli successi.”

Se l’azione è condizionata dai sentimenti, aspettare lo stato d’animo giusto diventa una forma particolarmente insidiosa di procrastinazione, eliminando così dalla testa questo mito della motivazione.

Piuttosto sostituiscila con la disciplina.

La disciplina è come un motore che, una volta avviato, fornisce effettivamente energia al nostro sistema e crea delle abitudini che si attivano in modo automatico con il tempo.

2. Momentum

Ti sarà sicuramente capitato di avere molta più difficoltà ad iniziare qualcosa piuttosto che continuarla.

Questo è totalmente normale!

Pensa ad una roccia rotonda sulla cima di una montagna…

Dovrai applicare molta forza per riuscire a muoverla ma dopo averla spinta oltre il bordo, è difficile da fermare.

James Clear chiama questo fenomeno la “fisica della produttività” prendendo spunto dalla Prima Legge del Movimento di Newton o la Legge d’Inerzia che afferma che:

“Ogni corpo rimane in uno stato di velocità costante a meno che non sia ostacolato da una forza esterna”

Quando procrastini sei in uno stato di riposola motivazione non spinge la roccia giù dalla montagna, solo l’azione può agire come “forza esterna” per spingerci in uno stato di movimento.

Una volta in movimento, diventa più difficile fermarsi perché il desiderio di completare i compiti fornisce la spinta necessaria per continuare ad andare avanti.

Diventa, quindi, fondamentale INIZIARE, in qualsiasi modo possibile, perché qualsiasi azione inizierà a far muovere la roccia, rendendo le azioni successive più facili e la procrastinazione più difficile.

Le Due Regole per Smettere Di Procrastinare

persona che fa il due

Di solito la procrastinazione gira intorno a compiti che sono piccoli e fastidiosi o grandi e scoraggianti.

Per ciascuno di questi abbiamo trovato due tecniche particolarmente utili: la regola dei due minuti e la regola dei dieci minuti.

1. La Regola Dei Due Minuti

La regola dei due minuti è un concetto proposto dal guru della produttività David Allen nel suo libro “Getting Things Done”.

L’idea principale è che, se abbiamo un compito in sospeso che può essere completato in meno di due minuti, allora dovremmo farlo subito. Nessuna esitazione, nessun ritardo. Se ci vorranno più di due minuti dovremmo scriverlo su una lista per ritornarci quando avremo più tempo.

Si, è così semplice!

Questa strategia di gestione del tempo elimina la procrastinazione inutile su piccole faccende o compiti e riduce il disordine nel nostro cervello, che ci distrae dal quadro generale delle azioni che stiamo portando a termine.

2. La Regola Dei 10 Minuti

Chiaramente ci sono alcuni compiti che non possiamo completare in due minuti. Scrivere una tesi sarebbe difficile da completare in due minuti, creare una presentazione al lavoro è difficile da creare in 2 minuti etc.

Tuttavia, anche questi compiti grandi e scoraggianti devono essere completati e se tendi a rimandarli…ecco che arriva in soccorso la regola dei 10 minuti.

Nulla di complesso!

In pratica, quando devi fare qualcosa e continui a rimandarla, inizia a compiere quell’azione solo per 10 minuti. Né più, né meno. Solo 10 minuti.

Il potere di questa tecnica si basa sull’idea del momentum che abbiamo visto prima.

Una volta che ho iniziato un’attività e l’ho portata avanti per 10 minuti, non voglio fermarmi, soprattutto quando sto facendo progressi.

Alcuni la chiamano la regola dei 30 minuti, la regola dei 20 minuti, la regola dei 5 minuti – non importa come si chiama, l’idea è la stessa: stiamo ingannando il nostro cervello ,illudendolo che non continueremo per molto tempo a compiere quell’azione.

3. Altri Metodi

Qualora non bastassero quelli sopra, ci sono altri 4 metodi che più che tecniche possono essere delle abitudini molto generali che se messe in pratica possono rivelarsi molto fruttuose. Per ognuna di queste, tieni bene a mente che la vita è una maratona, non uno sprint. E’ importante quindi essere costanti!

Diminuisci Le Distrazioni

Evita di avere a portata di mano qualsiasi strumento che possa distrarti dal lavoro che devi fare…il cellulare è il male supremo quindi spegnilo ed allontanalo il più possibile.

Stabilisci Una Deadline, E Rispettala

Imponi a te stesso di completare un compito entro un dato periodo di tempo e stabilisci delle punizioni se non rispetti la deadline. Potresti dare dei soldi a qualche tuo amico (una cifra per cui proveresti dolore se la perdessi) e dirgli che potrà farci quello che vorrà se non rispetterai le scadenze, altrimenti dovrà ridarteli.

Gestisci Il Tempo a Disposizione

Organizza le tue giornata seguendo una Lista delle cose da fare e dividi il tuo tempo in 50 minuti di lavoro e 10 di pausa.

Divertiti

Se proprio non riesci a concludere nulla, non continuare a sforzarti, piuttosto esci all’aria aperta, incontrati con un amico per un caffè…insomma, divertiti!

Conclusione

penna che scrive grazie

Bene, siamo arrivati alla conclusione… Ti ringrazio di essere arrivato fino a qui!

Se hai letto con attenzione quest’articolo avrai capito come smettere di procrastinare attraverso 2 semplici ma efficaci tecniche: per la regola dei due minuti, se un compito necessita di meno di due minuti per essere completato allora agisci; per la regola dei 10 minuti, inganna il tuo cervello compiendo un’azione per più di 10 minuti in modo tale che una volta iniziata non vorrai più fermarti.

Oltre a queste due tecniche abbiamo visto anche quanto sia importante diminuire le distrazioni, stabilire una deadline e rispettarla, gestire il tempo a disposizione e divertirsi.

Inizia oggi e noterai da subito dei miglioramenti nella tua produttività ed efficacia! Intanto, qualora ti fosse piaciuto l’articolo, ti invito a consultare gli altri articoli presenti nel blog da cui poter catturare il giusto valore e crescere!

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Michele
Michele

Sono Michele Tarallo e a gennaio 2022 ho deciso di mettere in piedi il progetto IoHappy, con l'obiettivo di aiutare le persone a influenzare positivamente la loro vita.

Credo nel metodo scientifico e nel poter dire la propria solo dopo un'attenta analisi di numerose fonti pro e contro, per cui ogni articolo che vedrete sarà frutto di esperienze e/o studi della disciplina.

In un mondo digitale stracolmo di informazioni, è necessario saper riconoscere ciò che è vero da ciò che è falso, ed io in questo caso potrò essere il filtro di cui forse avevate bisogno.

Sono appassionatissimo di crescita personale, e qualora voleste darmi un vostro feedback o un semplice scambio di opinioni, siete liberi di contattarmi!

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