3 Esercizi di Indipendenza Emotiva Che ti Faranno Vivere Più Felicemente

Oggi voglio insegnarti 3 esercizi di indipendenza emotiva che ti aiuteranno a migliorare profondamente la qualità della tua vita: scopri quali sono!

Oggi voglio insegnarti 3 esercizi di indipendenza emotiva che ti aiuteranno a migliorare profondamente la qualità della tua vita.

Innanzitutto permettimi di spiegarti una cosa.

Cos’è L’indipendenza Emotiva?

come diventare indipendenti emotivamente

Da un punto di vista scientifico, l’indipendenza emotiva è la natura del funzionamento delle nostre emozioni. In sostanza le emozioni che provi non dipendono da quello che ti accade.

Devi considerare che ogni evento, ogni situazione che vivi, le parole che ti dicono, le scelte degli altri, ogni cosa, è uno stimolo.

Gli stimoli li percepiamo attraverso i nostri sensi, vedendo quello che accade, ascoltando, entrando in contatto con la realtà.

Ma ogni stimolo, per avere un significato per noi, deve essere “processato” dalla nostra mente. Attraverso il complesso sistema nervoso, noi elaboriamo questi stimoli trasformandoli in qualcosa che per noi ha un significato.

L’emozione nasce come risposta all’elaborazione mentale che da un significato a quello che ti accade.

Senza voler fare un trattato di neuroscienze, sostanzialmente noi proviamo emozioni positive ogni volta che valutiamo come qualcosa di favorevole per noi quello che sta accadendo.

Al contrario reagiamo con un’emozione negativa quando valutiamo come sfavorevole e potenzialmente dannoso quello che ci accade.

Noi abbiamo quindi una naturale indipendenza emozionale rispetto agli eventi che ci accadono, e l’emozione è una “risposta valutativa” a questi eventi.

Ma l’indipendenza emotiva non è solo questo processo naturale, possiamo anche intenderla come la nostra capacità di comprendere e padroneggiare questo processo.

Come Diventare Emotivamente Indipendenti

Se desideri arrivare a una reale indipendenza sentimentale, cioè a quella condizione per cui puoi vivere in modo pieno e profondo le tue emozioni senza che siano le situazioni o gli altri a decidere per te cosa proverai, allora sono 2 i passaggi chiave.

1. Siamo Noi I Creatori Delle Nostre Emozioni

Il primo consiste nel comprendere che noi siamo creatori delle nostre emozioni attraverso il processo di valutazione di quello che ci accade.

Come detto, questo non è altro che il naturale funzionamento della nostra mente, la natura umana. Tuttavia la cultura gioca un ruolo centrale nel nostro modo di vivere la vita e comprendere noi stessi.

Ad esempio siamo stati tutti (o quasi) educati a credere che la nostra rabbia fosse causata dal comportamento degli altri, o che la nostra allegria fosse dovuta alle situazioni che vivevamo.

Capire che siamo i soli e unici responsabili della nostra vita emotiva è teoricamente il primo passo, neanche troppo scontato.

2. Diventare Padroni Di Questa Realtà

Il secondo consiste nel diventare padroni di questa realtà.
Significa diventare consapevoli dei modi, normalmente inconsci, con cui noi diamo vita alle nostre emozioni.

Attraverso un’analisi trasversale e transculturale, possiamo arrivare a definire quelle che chiamiamo “Le 10 leggi della felicità”, ossia quei meccanismi mentali naturali che stanno alla base delle emozioni positive.

Queste sono: 

  1. Focalizzarci sulle cose positive.
  2. Dare valore a ciò che è presente.
  3. Cogliere le opportunità che si presentano.
  4. Esprimere noi stessi in modo autentico.
  5. Trovare soluzione ai problemi.
  6. Dedicarci alle cose che amiamo.
  7. Mettere entusiasmo in ciò che facciamo.
  8. Vivere con calma.
  9. Lasciare la presa.
  10. Agire con amore.

Noti cosa accomuna tutti i grassetti usati in questo elenco?

Adesso ti proporrò 3 semplici esercizi di indipendenza emotiva, ossia strumenti pratici per compiere questi due passi: comprendere la reale natura delle tue emozioni e iniziare ad avere il controllo su queste leggi.

3 Semplici Esercizi Di Indipendenza Emotiva

indipendenza sentimentale

Come ogni facoltà umana, anche l’indipendenza emotiva può essere allenata.

Tutti nasciamo con la capacità di ricordare quello che ci accade e memorizzare dati e informazioni.

Tuttavia è evidente grazie anche alla ricerca scientifica, che allenare, sviluppare volutamente questa capacità ci permette di renderla più efficace e potente.

Oppure pensiamo all’uso del linguaggio.

Tutti gli esseri umani hanno centri del cervello dedicati a sviluppare questa capacità, ma è stato dimostrato che se un bambino non viene stimolato nei primi anni di vita, rischia di non riuscire più a parlare.

La nostra specie è progettata per grandi potenzialità, ma richiede anche un lavoro volontario e lo sviluppo di queste facoltà, e ora ti mostro in modo semplice come allenare l’indipendenza emotiva.

Sulla sua utilità tornerò alla fine di questa guida, adesso voglio concentrarmi su questi esercizi pratici, ricordandoti che non esiste età (contrariamente alla capacità di parlare!) in cui non si possa sviluppare.

La plasticità del cervello ci aiuta anche nello sviluppo di questa facoltà emotiva fondamentale per il nostro benessere.

Esercizio #1. Comprendi Le Tue Emozioni Scrivendo Un Diario Emotivo

Uno strumento semplice, ma estremamente efficace, lo chiamo “diario emotivo”.

Ti serve a comprendere quel processo valutativo che da origine a ogni tua emozione.

Pensalo a un modo per “fare luce” dentro di te.

Un po’ come se entrassi in una stanza buia a cercare qualcosa.

Ma nell’oscurità più totale non riesci a vedere nulla.

Attraverso il diario noi “accendiamo la luce”, riuscendo finalmente a vedere con chiarezza cosa ti dice ogni emozione.

Scriverlo è semplice. Si divide in tre parti essenziali.

  • Emozione: scrivi cosa hai provato, basta anche una sola parola.
  • Situazione: scrivi quando hai iniziato a sentire quell’emozione.
  • Pensiero: scrivi la prima cosa che ti è venuta in mente quando hai iniziato a provare questa emozione.

Evita di scrivere molto.

Bastano poche parole e la sintesi è davvero indispensabile per non perdersi nella catena di emozioni e pensieri che nascono in ogni situazione.

Inoltre scrivilo spesso, per poter prendere più facilmente (e velocemente) confidenza con le tue emozioni e i pensieri che le hanno generate.

Se vuoi un approfondimento, ti segnalo una guida in cui avere diversi spunti per analizzare i tuoi pensieri e scrivere un ottimo diario emotivo.

Esercizio #2. Dividi in Due La Realtà

Un ottimo allenamento alla tua indipendenza emotiva è riconoscere una differenza fondamentale nella tua vita: le cose che puoi controllare, da quella che sono invece fuori controllo.

Ora ti propongo un esercizio molto semplice.
Per ogni cosa che ti accade fatti questa domanda: lo controllo io?

Controllare significa che tu determini a tuo piacimento quella cosa. Sei tu che decidi al 100%.

Ad esempio io non posso controllare le parole degli altri (per quanta influenza possa avere su di loro). Posso controllare cosa risponderò, posso controllare come cercherò di influenzare le loro parole.

In sostanza devi abituarti a fare una distinzione ferrea tra le (poche) cose che puoi controllare davvero, e le (moltissime) altre che non dipendono direttamente da te.

Ricordi che l’indipendenza emotiva consiste nel capire che le tue emozioni dipendono da te e non da quello che ti accade?

Più riconosci ciò che è sotto il tuo controllo, più sviluppi una visione realistica e chiara (sana) della realtà.

Inoltre ricorda che devi concentrare tutte le tue energie, il tuo tempo e le tue attenzioni SOLO su quello che puoi controllare tu.


Il resto non conta.
Tanto non puoi controllarlo.

Chiaramente puoi influire molto sul mondo intorno a te, ma ci riesci davvero solo quando dedichi tempo, energie, e attenzioni SOLO a quello che puoi controllare tu e con cui puoi influenzare il resto.

Da oggi poniti costantemente questa domanda: lo controllo?

Se la risposta è “no”, vai oltre e arriva a quello che puoi controllare totalmente tu. Qui devi agire ed esercitare tutte le tue energie.


E così passiamo al terzo esercizio, che fa leva su una delle 10 leggi della Felicità ma che ti evita di esaurirti nel controllare ciò che puoi controllare.

Esercizio #3. Allena La Tua Calma Che è La Virtù Delle Persone Felici

Una cosa la so senza dubbio: chi è felice, felice davvero, è una persona calma.

La calma rappresenta l’ottava legge della felicità, ossia governa naturalmente le nostre emozioni positive.

La natura è calma.
Il ritmo con cui vivono gli animali è un ritmo calmo.
Ogni albero o pianta seguono con calma il proprio ciclo, senza fretta o frenesia.

Allenare la calma è abbastanza semplice, e può avere effetti enormi in pochissimo tempo.

L’esercizio base che insegno ai miei studenti nella Scuola di Indipendenza Emotiva è questo: scegli un’attività di routine della tua giornata e dedicale più tempo del solito.

  • Invece di 5 minuti per colazione, prendine 10 e gusta con calma ciò che mangi e bevi.
  • Invece di una veloce doccia di 5 minuti, fai un bagno di 15 minuti e rilassati senza fretta.
  • Invece di una rapida telefonata di 10 minuti, dedica mezz’ora a chi vuoi chiamare.

L’idea di base è che dedicando più tempo alle stesse cose che normalmente fai velocemente, puoi andare con più calma.

Ovviamente non puoi programmare cosa farai dopo o pensare ad altro: il tempo “extra” devi dedicare totalmente a quell’attività. Devi godertela e farla con calma, con attenzione.

Questo non solo allena una delle 10 leggi della felicità, ma ti abitua a vedere meglio le tue emozioni e lavorare con più efficacia sul diario emotivo (esercizio che richiede sempre molta calma).

Conclusione: L’utilità Dell’indipendenza Emotiva

utilità dell’indipendenza emotiva

Ricorda sempre che l’indipendenza emotiva NON è un’abitudine o un modo di gestire le tue emozioni.

Ma è la natura stessa delle emozioni e dell’essere umano: la nostra mente funziona scientificamente così.

Per questo sviluppare la padronanza di questa nostra caratteristica innata è utile, direi indispensabile.

Che tu lo faccia o meno, la tua vita è determinata da questo processo naturale.
Direi che questo è un buon motivo per lavorare in questa direzione.

Non solo, ma gli allenamenti che ti ho proposto sono semplice ma non meccanici.

Non si tratta di “tecniche” (io le sconsiglio sempre), ma di un “ponte” che ti aiuti a vedere meglio la realtà, comprendere meglio che sei realmente, e di conseguenza, vivere più profondamente le tue emozioni (in modo sano).

Inizia a scrivere il diario emotivo.

Distingui sempre quello che puoi controllare e inizia a vivere con più calma, partendo anche solo da pochi momenti ogni giorno.

Questi 3 esercizi di indipendenza emotiva sono chiaramente solo un punto di partenza.

La scoperta del meraviglioso mondo emotivo che ognuno di noi vive ogni giorno quasi senza capirne nulla, è appena iniziata.

E la tua felicità passa solo da qui.

Articolo scritto da: Giacomo Papasidero, Fondatore della Scuola di Indipendenza Emotiva

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Vito

Vito

Sono Vito Maraschiello, fondatore di IoHappy, una piattaforma di crescita personale e professionale.

Ho creato questo progetto per aiutare le persone a influire positivamente sulla loro vita, fornendo risorse e strumenti per il benessere e il successo.

Sono appassionato di crescita personale e sarei felice di ascoltare le vostre opinioni e di scambiare idee con voi.

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